HomeCani e Gatti › Qual è la routine di toelettatura ideale per il cane a pelo lungo? Gli step essenziali spesso trascurati
Cani e Gatti

Qual è la routine di toelettatura ideale per il cane a pelo lungo? Gli step essenziali spesso trascurati

📅 11 Agosto 2026✍️ di Francesco Benuzzi⏱️ 4 min di lettura

Quando accolgo al canile un cane a pelo lungo, la prima cosa che noto è lo stato del mantello. Spesso arriviamo a situazioni critiche: nodi, stuoie, sporcizia incrostata. Ma qui voglio parlarti di come prevenire tutto questo con una routine di toelettatura che non solo mantiene il tuo cane bello, ma lo mantiene anche sano. Ti guideò attraverso gli step essenziali che la maggior parte dei proprietari tende a trascurare.

Il Bagno: Più che Pulire, è Preparare il Mantello

Iniziamo dal bagno, che non è solo una questione di pulizia. Molti pensano di poter saltare questo passaggio se il cane non sembra sporco, ma il bagno serve a pulire in profondità e a preparare il mantello per i passaggi successivi. Qui sta il primo errore: usare acqua fredda o tiepida quando il caldo starebbe molto meglio. Un’acqua a temperatura confortevole (circa 38-40°C) dilata i pori della pelle e facilita la penetrazione dello shampoo.

Il secondo errore è non bagnare prima il cane completamente. Devi inumidire tutto il mantello dall’interno verso l’esterno, non solo spruzzare la superficie. Funziona come quando bagni una spugna: se la bagni solo sulla punta, l’interno rimane asciutto per molto tempo.

Qui entra in gioco il tipo di shampoo. Per i cani a pelo lungo, serve uno shampoo specifico per il tipo di mantello, non un detergente generico. Applica lo shampoo con movimenti dolci, massaggiando delicatamente la pelle, non il pelo. Troppi proprietari strofinano il pelo come se stessero sfregando un piatto: il risultato è nodi aumentati e rottura del mantello.

Il risciacquo è altrettanto importante quanto il bagno stesso. Residui di shampoo lasciano il mantello opaco e appiccaticcio. Risciacqua abbondantemente: il doppio di quello che pensi sia necessario.

L’Asciugatura: Il Passaggio Che Determina Tutto

Dopo il bagno viene l’errore più frequente: l’asciugatura frettolosa. Molti proprietari lasciano che il cane si asciughi da solo o usano l’asciugacapelli troppo velocemente. Se vuoi evitare i nodi, devi asciugare il mantello in modo strategico, preferibilmente con un asciugamano in microfibra che assorbe l’acqua senza strizzare il pelo.

Una volta che il cane è umido ma non bagnato, inizia il vero lavoro: usa l’asciugacapelli a temperatura media e un pettine a denti larghi contemporaneamente. Pettina sezione per sezione, sempre nello stesso verso della crescita del pelo. È come quando pettini capelli bagnati: il movimento circolare crea nodi, quello lineare li previene.

Non affrettarti. Dedicare 30-45 minuti all’asciugatura di un cane a pelo lungo non è eccessivo. Nel frattempo, elimini l’umidità che causa il proliferare di batteri e funghi sulla pelle.

La Spazzolatura Regolare: Il Segreto Nascosto

Qui arriviamo al vero step trascurato: la spazzolatura regolare fra un bagno e l’altro. Molti proprietari pensano che spazzolare una volta al mese sia sufficiente. Non lo è. Per un cane a pelo lungo, la spazzolatura dovrebbe essere quasi giornaliera, o almeno 3-4 volte a settimana.

Devi usare gli strumenti giusti. Un pettine a denti larghi all’inizio, poi una spazzola slicker (quella quadrata con tanti denti fini), infine un cardatore. Ogni strumento serve a uno scopo specifico: il primo stacca i nodi superficiali, il secondo penetra il mantello, il terzo rimuove il sottopelo morto.

Lavora sempre sulla pelle, non sul pelo. Se le setole non toccano la pelle, non stai spazzolando, stai solo accarezzando la superficie. Presta particolare attenzione alle zone di attrito: dietro le orecchie, sotto le ascelle, tra le zampe posteriori e la coda. Quelle aree si annodano per prime perché il cane si muove e quei punti si sfregano costantemente.

Toelettatura Specifica: Orecchie, Unghie, Zona Anale

Ecco gli step che veramente quasi tutti trascurano. Le orecchie di un cane a pelo lungo accumulano sporcizia e umidità. Una volta a settimana, pulisci l’interno dell’orecchio con un detergente specifico e un batuffolo di cotone. Non inserire nulla nel canale auditivo, solo la parte esterna visibile.

Le unghie crescono continuamente. Se non le tagli, il cane cammina male e il suo posizionamento cambia, il che stress articolazioni e muscoli, specialmente nei cani anziani che accolgo qui. Accorcia le unghie ogni 3-4 settimane, o quando senti fare clic sul pavimento mentre cammina.

La zona anale, spesso dimenticata, va pulita delicatamente con un panno umido dopo il bagno. Anche la zona fra i cuscinetti plantari accumula pelo matted: taglia il pelo in eccesso per evitare infezioni fungine, che proliferano in ambienti umidi come la Dermatologia|dermatologia veterinaria ben sa.

La Frequenza Corretta e Gli Strumenti Indispensabili

Quanto spesso fare il bagno completo? Ogni 4-6 settimane per un cane a pelo lungo in condizioni normali. Ma la spazzolatura deve essere regolare fra un bagno e l’altro. Se il tuo cane si sporca spesso, puoi fare bagni meno aggressivi (solo acqua) fra quelli con shampoo.

Investire negli strumenti giusti cambia completamente l’esperienza. Un pettine di qualità scadente o un asciugacapelli non idoneo per cani renderanno il processo stressante per te e per il tuo cane. In base alle esperienze che ho maturato accogliendo cani anziani, un buon grooming riduce anche il livello di Stress|stress generale dell’animale, migliorando il suo benessere psicofisico.

La toelettatura non è solo estetica. È prevenzione di infezioni cutanee, riduzione dello stress, miglioramento della circolazione e, per i cani anziani che accolgo qui, una sessione di contatto fisico che rinforza il legame con il proprietario. Inizia oggi con questi step essenziali: il tuo cane a pelo lungo te ne sarà grato.

Francesco Benuzzi

Francesco si è specializzato nell'accoglienza di cani anziani abbandonati. Da anni recensisce cucce riscaldate, integratori e carrellini per la mobilità, offrendo consigli utili a chi vuole prendersi cura di animali senior.